Giuliano Lupi

Giuliano Lupi (PD)

Guasticce Giuliano Lupi (PD) è furioso. Sia come cittadino che come consigliere comunale. E nel commentare l’allagamento di parte della frazione di Guasticce di domenica scorsa chiede che si faccia luce sulle responsabilità: «le idrovore sono partite?! Hanno funzionato? Se non sono state avviate o lo sono state in ritardo, bisogna trovare il colpevole». Chiede investimenti sulla prevenzione, Lupi, perché «è assurdo spendere solo a emergenza in atto». E incalza sul collettore est: «avevo chiesto al Consiglio di Frazione di indire un’Assemblea Pubblica, alla presenza dell’assessore, per fare con i cittadini il punto della situazione, ma ancora non si è visto nulla». Infine, la gelata e il monito: «sono stanco di essere trattato “a pesci in faccia” dai cittadini perché l’Amministrazione non interviene. Io a questo gioco non ci sto più».

 

Lupi, domenica l’ultima bomba d’acqua. Un problema che va avanti da anni; piove per un’ora e poco più, ma tanto basta per allagare il paese.


 

«Sono arrabbiato nero! Sia come cittadino di Guasticce che come consigliere comunale. Quello che ho visto domenica, con i miei occhi, è inimmaginabile. Alle 7:30, dopo solo un’ora e mezza di pioggia, eravamo già allagati. Davanti al mio garage avevo 80 centimetri d’acqua; è segno che qualcosa non ha funzionato. Sono andato a vedere il Fosso delle Chiaviche; dopo un’ora era già pieno, non è ammissibile. Via Della Chiesa era piena d’acqua, negozi e scantinati allagati. Mi chiedo: le idrovore sono partite?! Hanno funzionato? Se non sono state avviate o lo sono state in ritardo, bisogna trovare il colpevole».

 

Di chi è la responsabilità?

«Ora di Fiumi e Fossi. Non si può, dopo anni di consapevolezza del problema (chiacchiere, evidentemente), non fare nulla. C’è poi la questione della fognatura, che è problematica. Si era messo in preventivo di intervenire, ma questo non è stato fatto».

 

Oltre al sistema fognario, quali altri interventi a suo giudizio devono essere fatti?

«Il Fosso delle Chiaviche, l’idrovora. La cosa più grave che è successa: le fogne nere. In casa mia sono stato invaso dalla fogna nera e come me altre persone in Via della Colmata, in Via Gori e in Via Mazzini. È impensabile e vergognoso che la fogna nera entri in casa della gente; se il depuratore che abbiamo non è sufficiente a causa della crescita della frazione e dell’Interporto, dobbiamo mettere in preventivo di ampliarlo».

 

allagamentoFognature, depuratore… Cos’altro?

«Il collettore est. A che punto è? Avevo chiesto al Consiglio di Frazione di indire una riunione, un’Assemblea Pubblica, alla presenza dell’assessore, per fare con i cittadini il punto della situazione sul collettore, ma ancora non si è visto nulla. Io mi sono stancato! I cittadini hanno bisogno di risposte. Se non si fanno le manutenzioni, dobbiamo mettere la nostra macchina operativa a fare prevenzione. La prevenzione oggi giorno è quello che conta; non si può attendere il momento dell’emergenza».

 

Che tipo di prevenzione dovrebbe essere messa in campo?

«Sappiamo che Stagno, Guasticce e Vicarello nei mesi di ottobre e novembre ha pozzetti da pulire; lo si faccia. C’è da pulire i fossi, lo si faccia. E invece no. Io stesso ho sollecitato la Provincia per pulire un fosso lungo la 555 (un lavoro che avrebbe impiegato due ore), ma mi è stato risposto che non c’erano mezzi per farlo. Ma dove esiste?!».

 

Di solito la risposta, di questi tempi, è che “non ci sono soldi”.

«La Provincia non trova un trattore per pulire un fosso?! È la prevenzione che dobbiamo attuare, non buttare i soldi al momento dell’emergenza. Io ho lavorato 35 anni dentro la Raffineria, so bene di cosa parlo».

 

Chi deve investire questi soldi in prevenzione?

«Il Comune, la Provincia, la Regione, l’ASA, il Consorzio “Fiumi e Fossi”. È ora di finirla; sono vent’anni che subiamo quest’emergenza! Esco fuori, in paese, e vengo trattato “a pesci in faccia” perché l’Amministrazione non interviene. Io a questo gioco non ci sto più».

 

Dovrebbe essere convocata una Conferenza dei Servizi?

«Venerdì a mezzogiorno verrà fatto un incontro con i Consigli di Frazione di Stagno e Guasticce per affrontare i problemi emersi domenica. Si spera di mettere in campo una macchina operativa degna di far fronte a questo problema. Non è ammissibile nel 2015 che un paese come Guasticce venga allagato e per giunta la fognatura nera! L’Amministrazione Comunale deve fare di tutto per mettere in atto la prevenzione. Se poi viente la bomba d’acqua e noi abbiamo fatto tutto il possibile, davanti al cittadino avremo la coscienza pulita».

 

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