unnamed[1]Vicarello Yuri Mazzoni, 25 anni, vicarellese e candidato in Consiglio Comunale con Rifondazione Comunista spiega quali sono i punti di forza del suo partito, le idee e alcuni punti del programma che vorrebbe realizzare per il Comune di Collesalvetti. Il giovane esponente di Rifondazione ha anche fatto alcuni pronostici sui risultati che lui stesso, il suo partito e la sua coalizione potrebbero ottenere al termine di queste Amministrative.

 

Cosa pensa di portare di “Sinistra” in Consiglio Comunale?


«Qualora venissi eletto sicuramente porterei avanti i valori che essa porta avanti da sempre: l’antifascismo, la democrazia e la lotta alle ingiustizie perpetrate nei confronti dei più deboli, cercando di dare sostegno alle cooperative sociali per favorire l’insediamento lavorativo di persone disagiate. Vorrei istituire nuovi e più mirati servizi dell’ Asl per gente disagiata a livello economico e sviluppare servizi di inclusione sociale per immigrati e famiglie. Vorrei inoltre cercare di favorire i Consigli di Frazione potenziando il loro ruolo e creando una maggiore connessione con il Consiglio Comunale, riducendo così la frammentazione che caratterizza il nostro territorio».

 

Quali previsioni fa per il risultato di queste elezioni su sé stesso, sul suo partito e sulla sua coalizione?

«Io credo che la coalizione ce la possa fare al primo turno, senza andare al ballottaggio, anche se il Movimento 5 Stelle prenderà molti voti anche perché essi sanno bene come ottenerli. Per quanto riguarda il mio partito, invece, spero e credo nella riconferma di un consenso elettorale considerevole, raggiungendo almeno la percentuale  del 4%, che costituirebbe già un grande successo. Per quanto riguarda me, non mi sento di dire nulla; mi auguro solamente che passi il nostro capolista, Valerio Cignoni. Tutti quello che viene in più è tutto di guadagnato».

 

Quale pensa che possa essere il suo elettorato? Gente di Vicarello o anche di altre Frazioni? Giovani o anche meno giovani?

«Questa è una bella domanda perché tra i giovani che frequento la politica non è seguita con molto interesse; io infatti li definirei quasi apolitici e penso che voteranno più per la mia persona piuttosto che per il mio partito e tutto questo accade perchè purtoppo oggi i valori sono andati persi. Credo invece che buona parte del mio elettorato sarà composta da gente un po’ più in su con l’età; gente che notoriamente è rimasta più attaccata, rispetto ai giovani, agli ideali della sinistra. Per quanto riguarda le frazioni credo che la maggior parte dei miei elettori proverranno da Vicarello e Collesalvetti, ma anche da Stagno; frazione che è storicamente conosciuta come una nostra roccaforte».

 

Qualora venisse eletto in Consiglio Comunale quali proposte porterebbe avanti per la frazione di Vicarello?

«Spero di poter contribuire alla vivacizzazione del paese e alla creazione di nuovi luoghi di aggregazione. Per esempio, assieme all’ Arci, avevo già intenzione di prendere in gestione per sfruttarlo in questo senso, il locale immediatamente adiacente al circolo stesso, che era sostanzialmente la vecchia sede dell’Asl».

 

Che cosa dovrebbe fare l’Amministrazione, secondo lei, per migliorare le cose nel Comune di Collesalvetti?

«Dovrebbe andare ad agire sul fronte dell’ educazione dei cittadini. In pratica, il Comune dovrebbe promuovere pratiche e comportamenti virtuosi del cittadino anche perché secondo me un’Amministrazione Comunale deve educare i cittadini alla vita a livello comunitario, al rispetto all’ambiente e ovviamente delle persone. Se saremo eletti in Consiglio Comunale noi porteremo avanti queste idee cercando, come recita il nostro slogan, di governare Collesalvetti mantenendo la barra il più a Sinistra possibile».