Guasticce  Riprende nel paese la tradizione del Presepe Vivente. Diversamente dal passato, però, la sacra rappresentazione è andata in scena il giorno dell’Epifania.

Per l’occasione la consueta Messa delle 11:15 era stata appositamente  spostata alle 18:00, per permettere ai fedeli, dopo la celebrazione eucaristica, di godersi immediatamente il Presepe ViventeUna scelta azzeccata – come ha notato lo stesso parroco, Don Ramon – dato che la Chiesa parrocchiale era decisamente affollata per l’occasione. Terminata la celebrazione, i fedeli si sono così riversati nella piazza, dove erano allestite le varie baracche (del fornaio, di altri generi alimentari compresi latte e miele, vin brulè, un’area ristoro e quella del fabbro). Tutto questo – immancabilmente unito ai figuranti in costume dell’epoca, alle capanne fatte di canne e alle torce infuocate disseminate in vari punti – ha contribuito a ricreare l’atmosfera del tempo di Gesù.


La scena della natività – anch’essa letteralmente “in carne ed ossa” perché ha visto protagonisti un uomo e una donna del paese col loro figlio ad interpretare San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino – era invece ospitata in Chiesa. Nella seconda parte della serata, poi, c’è stata la processione dei Re Magi, che hanno fatto il loro ingresso solenne in Chiesa, cui poi è seguita la loro incensazione da parte di Don Ramon e i canti corali dei bambini. In conclusione, la benedizione del sacerdote.

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