Guasticce Proposte per la prescuola e allagamenti di domenica scorsa. Sono stati questi gli argomenti trattati durante la seduta di ieri del Consiglio di Frazione di Guasticce, in un’aula manifestamente inadatta ad accogliere il pubblico, che stante soprattutto la ferita ancora aperta degli allagamenti di domenica scorsa (ivi comprese le fogne nere) era intervenuto numeroso, ma è dovuto rimanere nell’anticamera o assistere al Consiglio dalla finestra. La cosa, peraltro, ha suscitato l’indignazione del consigliere Moreno Botrini, che, nel sottolineare l’assoluta inidoneità della struttura, polemizza: «avevo già avvertito riguardo a questo: non si può dire a parole che bisogna incentivare la partecipazione della gente e poi non metterla in condizione di farlo».

 

Quanto alla prescuola, la consigliera Tamara Antonelli ha riferito ai presenti che nella giornata di oggi sarebbe stato presentato alla direzione didattica un progetto, anche se dal pubblico un uomo ha controbattuto ricordando come già uno ne fosse stato presentato, ma ciononostante si fossero presentati solamente due bambini, tanto che dall’Istituto Comprensivo il progetto fu subito congelato, ancor prima di essere avviato. Il presidente Del Corso dal canto suo ha rilevato la stranezza della situazione: «abbiamo combattuto sino all’altro ieri per, salvare, mantere la scuola a Guasticce e adesso facciamo fallire così un progetto collaterale. Ci arrabbiamo con le istituzioni, poi siamo i primi a disinteressarci alle cose». Anche se fra i presenti non tutti erano d’accordo con questa lettura; c’è infatti chi ha sottolineato che un conto è la battaglia per la scuola e altro conto quella per la prescuola. Un insegnante presente fra il pubblico, infine, ha reso noto al Consiglio e ai presenti che a breve dovrebbero esserci circa 5 immissioni di ruolo di 5 docenti nel Comprensivo Benedettini, sottolineando come, dietro specifico progetto, potrebbero essere proprio questi insegnanti ad occuparsi della prescuola. L’uomo ha dunque invitato a prendere contatto direttamente con la dirigenza del Comprensivo e il corpo docente.


 

allagamentoMa la discussione, esaurito questo argomento (e un altro di natura puramente tecnica ed interna al CDF), è subito vertita sull’altro argomento caldo, dopo gli episodi di domenica scorsa, gli allagamenti. Vari cittadini hanno riportato la propria esperienza e non hanno mancato di chiedere delucidazioni sul Collettore Est che, qualcuno ha sostenuto, «anziché drenare ha portato acqua». Chiarimenti sono stati richiesti anche in merito al funzionamento delle idrovore, su cui anche il consigliere comunale PD Giuliano Lupi nei giorni scorsi si era espresso, chiedendo se fossero state avviate o meno e di far luce se eventuali responsabilità (leggi qui).

 

Alla riunione era presente anche il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Ettore Fiaschi, assieme al collega capogruppo Daniele Rossi. Fiaschi ha sottolineato il problema del sistema fognario a Guasticce e ricordato le «promesse non mantenute» in merito a questa questione. A dar man forte al consigliere pentastellato, anche un cittadino che ha ricordato come questo sia un problema ventennale, per poi chiedere a Del Corso di farsi portavoce dell’indignazione dei guasticciani all’incontro in Municipio che ha avuto luogo questa mattina. L’uomo ha chieso al presidente del CDF di tornare dall’incontro di oggi con delle risposte e di aggiornare il paese mediante un’Assemblea Pubblica.

 

Una proposta, questa, accolta e riformulata dall’ex consigliere di frazione Paolo Barghigiani, che ha incalzato: «si inviti l’Amministrazione in Assemblea Pubblica in paese; sono stati eletti da noi, hanno il dovere di venire. Se si rifiutano, vorrà dire che chiameremo il Prefetto per fargli presente che questa Amministrazione non ci rappresenta più». La proposta di Assemblea Pubblica è stata accolta dal CDF che inoltrerà richiesta ed invito al sindaco Bacci, all’assessore Demi e all’ingegner Borsacchi del Consorzio 4 Basso Valdarno.

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