CdF Vicarello 3 marzo 2015Vicarello Si è tenuta martedì 3 marzo, alle 21, l’ultima seduta del Consiglio di Frazione di Vicarello. A discutere il ricco ordine del giorno, tutti i consiglieri: il presidente Burgalassi, il vicepresidente Bracci, i consiglieri Falaschi, Franceschi, Mattolini, Novelli, Paoli, nonché il membro onorario Giovanni Landi, Governatore della Misericordia.

 

Il tema più importante affrontato nel corso dell’Assemblea è stato il piano di proposte più urgenti per il paese da inserire nel bilancio comunale e da presentare all’assessore Crespolini. Prima di comunicare le priorità della frazione, i consiglieri si sono dimostrati concordi nel richiedere un incontro con lo stesso Amministratore per capire come sarà gestito tale bilancio e quali sono le previsioni di spesa per il territorio vicarellese.


 

La seduta ha comunque stilato la lista degli interventi più impellenti. La pavimentazione della Palestra Verenini, frequentata tutti i giorni da bambini, ragazzi e adulti. La manutenzione delle aree verdi in tutta la frazione, con particolare attenzione alla potatura degli alberi: vedi i platani presenti lungo Via Galilei (dalla parte dei numeri dispari) che arrivano fino al cimitero. La manutenzione dell’area feste. Il rifacimento del manto stradale in Via Marconi e Via Mortaiolo. La richiesta di delucidazioni in merito al “Progetto Faldo”.

 

Importante anche la mozione relativa alle troppe auto presenti in Piazza Macchi durante gli orari di ingresso e di uscita dalle scuole presentata dal consigliere Franceschi. Dato che è stato riscontrato un possibile grave pericolo per la sicurezza dei bambini, il Consiglio di Frazione ha presentato un documento ufficiale in cui si richiede una maggiore presenza dei vigili urbani ad inizio e a fine giornata.

 

Infine, dopo l’evento di fine febbraio “Un’altra energia è possibile”, il Consiglio di Frazione ha deciso invitare l’architetto Cantini ad un’Assemblea Pubblica per discutere assieme ai cittadini di tematiche legate all’ambiente e al risparmio energetico, ma anche del piano regionale per lo sviluppo sostenibile da attuare entro il 2020.