Fabio Iannone (PD)

Il capogruppo Iannone (PD) fra i banchi della maggioranza

Collesalvetti Una mozione targata PD, presentata durante l’ultimo Consiglio Comunale, ha impegnato il Sindaco e la Giunta a sensibilizzare, nei luoghi e nelle modalità che ritengono più opportuni, l’opinione pubblica sulla questione delle barriere architettoniche, al fine di creare una maggiore coscienza civile nel Comune di Collesalvetti. Non solo. Il documento, a firma Iannone, impegna l’esecutivo locale anche a relazionare il prima possibile in merito alla situazione cittadina attuale relativamente alle barriere architettoniche negli edifici pubblici e percorrenze viabili, indicando gli interventi di recente realizzazione e ad indicare al Consiglio Comunale gli interventi e le opere sulle quali si dovrà lavorare in futuro.

 

Tutto questo – parole della mozione stessa – «assieme alle associazioni dei disabili che dovranno essere coinvolte nella mappatura delle barriere e ascoltate nella progettazione delle soluzioni da dare al problema della mobilità nel nostro Comune». Infine, il documento impegna il Sindaco e la Giunta a far sì che il Comune si faccia portatore presso le aziende di trasporto pubblico locali e con Trenitalia delle problematiche emerse e che emergeranno in relazione all’accessibilità e ad attivarsi con queste aziende per la soluzione dei problemi sollevati.


 

Dario Fattorini (PD)

Dario Fattorini (PD)

Dario Fattorini (PD) ha ricordato, durante la seduta, come questa mozione abbia preso spunto da una campagna promossa da Iacopo Melio denominata #vorreiprendereiltreno. che ha posto una particolare attenzione sul tema delle barriere architettoniche e sul tema dell’accessibilià per le persone disabili a luoghi e mezzi pubblici. Fattorini – e tutto il gruppo del PD – ritiene che l’impegno dell’Amministrazione Comunale debba essere costane per cercare di trovare soluzioni ad una sfida complessa, coinvolgendo anche le Associazioni e i cittadini.

 

 

M5S Collesalvetti

Daniele Rossi (ultimo a destra) fra i banchi del M5S

L’affondo del Movimento 5 Stelle Ma il Movimento 5 Stelle affonda: «bufala ripetuta», accusa. In apertura del suo intervento, nell’ambito del dibattito sulla mozione, infatti, il capogruppo pentastellato, Daniele Rossi, cita un estratto del programma amministrativo 2009: «destineremo particolare attenzione all’arredo urbano (realizzato ove possibile con materiale riciclato) e ad una progressiva eliminazione delle barriere architettoniche all’interno delle frazioni». E, a seguire, quello del programma 2014: «dedicheremo perciò particolare attenzione alla progressiva eliminazione delle barriere architettoniche all’interno delle frazioni».  Per Rossi, dunque, «si cambia solo di un “perciò” ». «Essendo una bufala ripetuta – denuncia il capogruppo pentastellato – come insegna un famoso industriale diventato politico, Berlusconi, occorreva rinforzarla perché non perdesse di smalto». «Non credo – ha detto in Aula – vi sia bisogno di spiegare ulteriormente al cittadino perché la stessa promessa, ripetuta 5 anni dopo, risulti meno credibile. Il nostro Comune stesso, l’edificio in cui ci troviamo, è inaccessibile per un portatore di handicap, dopo 5 anni di questa Amministrazione».

 

Il voto favorevole dei pentastellati «Come gruppo consiliare vogliamo dare prova di fiducia e collaborazione, quindi voteremo sì unitamente alla maggioranza, ma gradiremmo che la coscienza sporca di 5 anni di inadempienza  non sia lavata dal proponimento dell’ennesima vaga promessa. Perché “vaga”? Perché avremmo gradito che in questa mozione vi fosse una scadenza temporale, perfettamente legittima, e non fosse lasciato il tempo di risposta alla discrezione dell’Amministrazione. Avremmo gradito un impegno scritto rispetto agli eventuali lavori appaltati: come Consiglio Comunale dovremmo indirizzare la Giunta a far sì che ogni eventuale lavoro sia approvato da una consulta delle associazioni esistenti sul territorio, invece parliamo di fare assieme, che significa tutto e non significa niente. Chiediamo al Sindaco, a voce, un impegno in questo senso per una tempistica in cui possa relazionarci sulla situazione e sulle misure di spesa da intraprendere, nonché sul piano dei collegamenti e garanzie nei riguardi delle associazioni esistenti sul territorio».

 

Roberto Menicagli, Assessore ai Trasporti

L’Assessore Roberto Menicagli

La controreplica dell’Assessore Menicagli «Il consigliere Rossi è stato molto attento al programma elettorale – ha replicato l’Assessore Menicagli – ma sarebbe stato auspicabile anche che leggesse l’articolo 44 del Regolamento edilizio, approvato a fine legislatura scorsa, nel quale si prevede per gli edifici privati residenziali realizzati secondo criteri esuberanti le misure minime di legge che prevedono la concreta accessibilità prevista dalla legge, dotando l’organismo edilizio di tutti gli accorgimenti idonei da parte di persone con ridotte i impedite capacità motorie o sensoriali. Questo comporta un punteggio di 10 che vale come sgravio per gli oneri di urbanizzazione secondarie. E’ vero – ha concluso l’Assessore – che sul programma c’è scritto dell’abbattimento delle barriere architettoniche, ma questo percorso è già stato avviato durante la scorsa legislatura, andando incontro ai portatori di handicap, sgravandoli dagli oneri».  Fattorini ha poi ripreso la parola definendo «eccessiva» l’espressione del Rossi, «coscienza sporca», ricordando anche la situazione di austerità finanziaria degli Enti Locali, oggetto peraltro di discussione di un apposito documento, sempre a firma PD.