Allerta meteo

La cartina pubblicata dalla Regione Toscana:
rosso (alto impatto); arancione (medio impatto)

Collesalvetti – E’ stato di allerta meteo per buona parte della Toscana, Comune di Collesalvetti compreso. La stessa Regione Toscana ha pubblicato, sul sito istituzionale, una mappa delle zone a rischio idrogeologico-idraulico, con relativo impatto. Come si può vedere dalla foto, praticamente l’intera Toscana – tranne alcune zone dell’aretino e delle Province di Lucca, Pisa e Massa Carrara – è considerata zona ad “alto impatto”, leggasi: allerta meteo. Questo significa che avranno luogo fenomeni meteo diffusi di particolare intensità e persistenza, con conseguenti effetti rilevanti, quali frane diffuse ed esondazione di corsi d’acqua, anche principali. Sorvegliati speciali, nella zona del Comune di Collesalvetti, saranno, come al solito, lo Scolmatore ed il Tora.

 

L'”alto impatto”, indicato dalla Regione anche per la zona del Comune di Collesalvetti, è una categoria che comporta il seguente scenario di danno; allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all’incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani; scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane; innalzamenti significativi dei livelli idrici negli alvei del reticolo idrografico principale con possibilità di erosioni spondali, sormonto di passerelle e ponti, rottura di argini, inondazione delle aree circostanti ed innesco di frane in maniera diffusa ed estesa in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.


 

La Regione Toscana quanto al comportamento da seguire per i singoli indica quanto segue:

– Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi della viabilità

– Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo

– Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili prima dell’inizio dell’evento

– Non sostare in cantine e nei locali seminterrati

– Evitare di sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua

– Limitare gli spostamenti, in particolare in aree montane e in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi

– Mettersi in viaggio solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti (sassi o fango) in strada

– Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si nota la caduta di detriti in strada

– Non parcheggiare nelle zone a rischio, spostare l’auto solo prima dell’inizio dell’evento

– Evitare gli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e le zone depresse (sottopassi, zone di bonifica)

– In caso di utilizzo di dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, contattare il gestore

– Se la propria casa si trova in una zona a rischio idraulico, ma la propria abitazione è comunque in sicurezza, verificare il proprio kit di emergenza. Aiutare le persone non autosufficienti

– Se la propria casa si trova in una zona a rischio idraulico e la propria abitazione non è in sicurezza, recarsi altrove prima dell’inizio dell’evento, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico

– In caso di eventi improvvisi, o se non è possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione non cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli: c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti
– Recarsi ai piani superiori senza usare l’ascensore