Claudio Morganti

L’europarlamentare Claudio Morganti

Guasticce – Dopo il grido che si era levato lunedì  scorso dai 130 lavoratori ex Delphi assunti dalla fallita De Tomaso per il mancato pagamento negli ultimi due mesi della cassa integrazione straordinaria, in arrivo, forse, più di 2 milioni e mezzo di euro dall’Europa e 493.000 euro, da parte della Regione, per i corsi di riqualificazione. Così, quantomeno, nelle rassicurazioni della Provincia.

Quanto ai fondi europei, è Claudio Morganti, europarlamentare indipendente, ad annunciarli: «la Commissione per i bilanci al Parlamento europeo la settimana scorsa ha stanziato 2.594.672 di euro del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per aiutare a trovare nuovi posti di lavoro per i circa 1.130 lavoratori della De Tomaso»: i 130 dello stabilimento di Guasticce e i 1.000 piemontesi di Grugliasco (Torino). Questi due milioni e mezzo di euro serviranno a creare le condizioni per il reinserimento di questi lavoratori nel mercato. Per rendere effettivamente disponibili i finanziamenti, tuttavia, servirà l’approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio europeo. «Mi auguro al più presto possibile» fa sapere Morganti.


Il quale fa giungere la sua totale solidarietà ai lavoratori che hanno protestato a Livorno che, spiega, «adesso avranno una risposta, anche se avrebbero dovuto ottenerla prima dalle istituzioni locali».

 

La vicenda dei 130 lavoratori iniziò nel 2006 quando furono licenziati dalla Delphi, multinazionale della componentistica americana. Il triste epilogo, poi, il fallimento della De Tomaso che aveva assunto nuovamente i lavoratori.