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Collesalvetti – Un’occasione di confronto sulle opportunità di sviluppo del territorio tra cui l’edilizia scolastica, il progetto “Ecco Fatto!” e l’innovazione tecnologica. E’ stato questo l’incontro di questa mattina fra il  Presidente di Uncem Toscana (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), Oreste Giurlani e la Giunta Municipale del Comune di Collesalvetti. «Il territorio del Comune di Collesalvetti – ha commentato Giurlani – possiede grandi potenzialità di sviluppo, esprimo tutta la mia disponibilità al Sindaco Bacci per lo sviluppo di progetti specifici».  Numerose le tematiche affrontate, tra cui la l’edilizia scolastica e dunque la possibilità della realizzazione di scuola in legno di “comunità”, tecnologica e soprattutto antisismica e con ogni sistema di sicurezza.

Progetto “Ecco fatto” Poi ancora l’apertura dello sportello Ecco fatto.  «Ecco Fatto – per  Giurlani – è uno sportello multiservizio con un format e logo unico per tutta la Regione che impiega giovani volontari del servizio civile regionale e grazie all’uso delle nuove tecnologie può essere facilmente adattato alle specifiche esigenze locali. Obiettivo principale del servizio è quello di avvicinare Pubblica Amministrazione e cittadini soprattutto nelle zone più disagiate, come le aree periferiche o di montagna e soprattutto dare più servizi ai cittadini».

 

L’apprezzamento di Bacci Da parte sua il Sindaco Bacci ha apprezzato l’impegno di Uncem Toscana e del suo Presidente nel portare avanti politiche ed azioni concrete a tutela dei territori e ha sottolineato la necessità di sviluppare nuovi servizi che garantiscano una buona qualità della vita ai cittadini. «Un altro percorso che svilupperemo con Uncem  – ha aggiunto Bacci – è quello dell’innovazione tecnologica, che va dalla banda larga per i cittadini al sistema di videoconferenza che permetterà di collegare il Comune con le principali istituzioni».

 

La soddisfazione di Giurlani «È stato un incontro importante – ha dichiarato Giurlani – che ha messo in luce da un lato le criticità che in linea generale gli amministratori stanno vivendo nel governare i territori facendo i conti con i tagli che il Governo ha attuato, e dall’altro la consapevolezza delle potenzialità di cui dispongono i nostri territori: dall’agricoltura all’industria, dall’energia alla cultura, che rappresentano una risorsa propulsiva per una nuova fase di sviluppo dell’intero territorio regionale. I nostri territori, come quello di Collesalvetti, sono un’opportunità per la nostra Regione e vanno valorizzati nella direzione dello sviluppo sostenibile: in una prospettiva futura di questo tipo, sono ancora più necessarie strategie integrate specifiche da attuarsi sia con strumenti di programmazione regionale e locale ma anche con atti negoziali che concorrono alla creazione di condizioni favorevoli ad un complessivo sviluppo dei territori marginali».