riunione Collesalviamo l'AmbienteGuasticce Collesalviamo l’ambiente, il neonato comitato per la tutela ambientale nelle aree del Comune di Collesalvetti, è tornato a riunirsi. Lo ha fatto ieri sera, in assemblea pubblica, nel salone parrocchiale di Guasticce. Con i presenti in sala sono state valutate le azioni da concretizzare prossimamente. Tre le cose emerse: manifestazioni, eventuali ricorsi al TAR e flash mob, oltre ad ulteriori riunioni da tenersi nelle altre frazioni del Comune.

 

Benché, infatti, la nascita del comitato abbia preso le mosse dalla questione della centrale a biomasse in costruzione fra Stagno e Guasticce, esso ha fra i suoi obiettivi la tutela dell’ambiente anche nelle altre frazioni del Comune, tanto che alla riunione erano presenti anche persone residenti in altre frazioni: da Collesalvetti a Vicarello, passando per Nugola e Mortaiolo.


 

Stefano Seghetti

Stefano Seghetti (in piedi)

In apertura di riunione, Stefano Seghetti ha riassunto ai presenti la cronistoria della nascita del comitato. «Questo tipo di impianti – ha detto Seghetti – o va a sostituire qualcosa o, se dev’essere solamente un mezzo per beneficiare di incentivi, non ha senso, noi diciamo di no». Seghetti ha anche spiegato il senso del comitato: «visto che non ci sentiamo tutelati dall’Amministrazione Comunale, ci auto-organizziamo». Il membro del comitato ha ricordato, tuttavia, quanto sia imprescindibile il dialogo costruttivo con tutti, Amministrazione Comunale in primis. E su quanto detto da alcuni rappresentanti del Comune in merito al percorso di riduzione di altri tipi di emissioni, ha detto: «Non è che perché si sono ridotte altre emissioni, si può dire: “allora bilanciamo”, consentendone di nuove. Il percorso deve andare progressivamente sempre nella stessa direzione: la riduzione delle emissioni».

 

Dopo Seghetti, è intervenuto anche Paolo Schiavon che ha ricordato ai presenti l’adesione del Comune di Collesalvetti ad Agenda 21, il programma d’azione scaturito dalla Conferenza ONU sullo sviluppo sostenibile. Schiavon si è pronunciato anche nel merito del percorso comunicativo che a suo parere avrebbe dovuto esserci con le cittadinanze interessate già molte mesi fa, parlando di «mancanza gravissima». Il membro del comitato e consigliere di frazione di Guasticce è poi entrato nel merito di alcuni tecnicismi inerenti le centrali a biomasse e si è soffermato infine sulla questione del traffico veicolare sulla 555, che, a suo parere, non può essere ulteriormente incrementato. «Su questa strada – ha ricordato Schiavon – viaggiano già tutti coloro che dalle varie frazioni del Comune di Collesalvetti vanno verso Livorno; tutti gli autobus che portano i ragazzini a scuola e tutte le famiglie che vanno al mare. Non può più sopportare ulteriore traffico».

 

A seguire, con i presenti in sala, si è instaurato un vivace e partecipato dibattito.

 

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