Andrea Crespolini

Andrea Crespolini, assessore al Bilancio

Collesalvetti In pieno iter di bilancio, Collenews ha intervistato l’assessore al bilancio del Comune di Collesalvetti, Andrea Crespolini, per fare il punto della situazione. La manovra che il Comune si appresta ad approvare metterà le mani nelle tasche dei colligiani? Verranno diminuiti i servizi?. Le risposte dell’assessore, che esclude che a bilancio manchi 1 milione e mezzo di euro: «indiscrezioni infondate; mancano soldi, ma non così tanti. Si potrà arrivare al milione di euro, ma non di più».

 

Assessore, è vera l’indiscrezione secondo cui per chiudere il bilancio resterebbe da trovare 1 milione e mezzo di euro?


«No, non così tanto. Si potrà arrivare al massimo a 1 milione di euro. Il decreto legislativo 66/2014 sul bonus irpef prevede una riduzione delle risorse per 114.000 euro, mentre il decreto 95/2012 sulla spending review impone una riduzione di 432.000 euro. In più, c’è la legge di stabilità 2015 che impone al comparto degli enti locali una riduzione di più di 1 miliardo di euro, ma non è ancora stato emanato il decreto attuativo per la ripartizione dei tagli sui singoli enti locali. Ad oggi quindi, ma i calcoli non sono ancora conclusi, restano sicuramente da trovare 546.000. Ribadisco: i calcoli non sono ancora conclusi, si potrà arrivare al milione di euro, ma 1 milione e mezzo mi sembra troppo».

 

Aumenterete tasse o taglierete finanziamenti ai servizi?

«Non essendosi ancora concluso l’iter di bilancio, la cosa che si può dire al momento è che quest’anno non aumenteremo le aliquote dei tributi comunali, ma agiremo sul taglio alla spesa».

 

Quindi taglio dei servizi?

«Non necessariamente. E’ possibile risparmiare sulle spese delle utenze. Il Comune ha infatti aderito al CET, il Consorzio toscano dell’energia per un abbattimento delle tariffe sull’illuminazione pubblica che ci farà risparmiare qualche centinaio di migliaia di euro».

 

Non essendo ancora concluso l’iter di bilancio, non è dunque ancora possibile parlare dei principali stanziamenti, delle singole voci di bilancio e relativi importi. Entro quando pensate di concludere l’iter?

«Sì, non è ancora possibile trattare dei singoli capitoli di spesa. Entro il 31 maggio al massimo il bilancio di previsione sarà approvato».

 

Ci sono avanzi di amministrazione? Come pensate di impiegarli?

«Il 30 aprile in Consiglio Comunale approveremo il bilancio consuntivo 2014. Sì, ci sono avanzi di amministrazione per 6.222.000 euro, che abbiamo così ripartito: fondo vincolato per le spese per investimenti: 2.797.000 euro. Rimangono dunque 3.425.000 euro. Di questi, 3.107.000 euro saranno destinati per coprire innumerevoli voci di spesa e poi ci sono 242.000 euro di avanzo libero da applicare nel 2015 e 74.000 euro per fondi di ammortamento, obbligatori per legge».

 

Quali sono le voci più importanti all’interno di questi  3.107.000 euro?

«Il fondo svalutazione crediti, cui abbiamo destinato 1.200.000 euro e un avanzo vincolato per la Cittadella dello Sport».

 

Approfondiamo questo secondo punto.

«I 420.000 euro stanziati quest’anno si andranno ad aggiungere al 1.200.000 euro accumulato negli anni precedenti e siamo a 1.620.000 euro. Le perizie effettuate hanno valutato l’immobile in questione per 2.700.000 euro. Noi avevamo già pagato dal 2009 al 2011 rate scadute per 1.100.000 euro. Sommando a questo il 1.200.000 euro di cui parlavo prima e i 420.000 euro stanziati quest’anno si arriva alla cifra cui è stato valutato l’immobile di 2.700.000 euro. Pertanto, pur auspicando che ci sia da parte della magistratura una completa sollevazione da responsabilità per il Comune di Collesalvetti – e quindi sperando che ci venga restituito anche il 1.100.000 euro già versato – laddove ci fosse un esito processuale diverso, chi amministrerà questo Comune dopo di noi, fra 6/7 anni, quando probabilmente sarà emessa la sentenza, sarà in grado di pagare».

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