Francesca Cagianelli, la curatrice del catalogo, mentre tiene fra le mani il catalogo

Francesca Cagianelli, la curatrice del catalogo

Collesalvetti Presentato il catalogo su Irma Pavone Grotta, la xilografa livornese, riscoperta presso la pinacoteca comunale “Servolini” di Collesalvetti. Ma chi è Irma Pavone Grotta? Irma è una di quegli artisti dimenticati, dimenticati a causa del periodo storico in cui hanno esercitato, cioè il ventennio fascista. Maestra de l’arte della xilografia, cioè l’arte di incidere il legno, successivamente inchiostrato e utilizzato per la realizzazione di stampe su vari materiali. A raccontarci di lei è l’organizzatrice della sua mostra alla pinacoteca comunale e curatrice dello stesso catalogo, Francesca Cagianelli.

 

«Irma Pavone Grotta è una personalità di eccezione nel panorama artistico italiano dell’epoca, una donna emancipata, forte, una donna molto religiosa, dedita alla meditazione, che infatti porterà al proliferare di opere di carattere religioso. Una donna legata alla alla famiglia Ciano, tramite la famiglia Grotta. Un artista vessata da una storiografia, alcune volte mancante.  Irma Pavone Grotta si palesa come un esponente di eccezione, grazie alle sue collaborazioni con il giornale spezino de “L’Eroica”, su cui ‘autrice ha pubblicato molte delle sue opere».


 

Il catalogo pubblicato da Pacini Editore, è composto da 126 pagine e si configura come un enorme passo avanti nella riscoperta della storia artistica italiana. L’opera è stata pubblicata grazie all’aiuto dei Musei Civici di La Spezia, che hanno permesso anche la prossima apertura di una mostra a lei dedicata che avrà luogo a partire dal 25 Luglio. La mostra colligiana si è conclusa con due aperture di eccezione venerdì 18 e sabato 19, nell’ambito delle quali i visitatori hanno potuto godere anche di visite guidate.