FattoriniCollesalvetti «Questo è il primo anno nel quale la Pro Loco deve far fronte a problemi economici; abbiamo un bilancio negativo e perciò siamo stati costretti a dimezzare il calendario delle iniziative in programma». Così, Dario Fattorini, della Pro Loco stessa. Questo, nonostante in questi 4 anni – la Pro Loco esiste dal 2010 – gli iscritti siano stati 360. Diverse, infatti, le iniziative di tesseramento che hanno fatto breccia soprattutto fra i giovanissimi, specie la fascia 21-22.

 

Pro Loco ColleCiononostante, nessuno scoraggiamento. In occasione della Notte Clara che avrà luogo la prossima settimana, a Collesalvetti, la Pro Loco sarà presente ancora una volta con un proprio stand. Sempre nell’ambito della Notte Clara la Pro Loco darà luogo a Miss e Mister Collesalvetti. Sempre a luglio, una gara di cucina. Inoltre, con gli occhi rivolti verso il futuro, in programma per settembre c’è anche una serata made in Tuscany con spettacoli in vernacolo e stand di prodotti tipici del territorio. Sempre a Settembre, il viaggio a Garching per vivacizzare il gemellaggio fra i due Comuni. Iniziative, dunque, continuano ad essercene, anche se si è ben lontani da quella cadenza bisettimanale originariamente prefissata.


 

Ma la Pro Loco tutta guarda anche agli appuntamenti interni. In autunno, infatti, avrà luogo il rinnovo delle cariche. «Valuterò cosa fare», così Fattorini alla domanda circa il suo futuro nella Pro Loco. Ciò che è certo è che il 23enne colligiano vorrebbe arrivare alla fine del suo mandato avendo ripristinato i giochi di senza quartiere, «relativamente ai quali – ci racconta – ci furono delle incomprensioni col parroco». «Secondo me – prosegue Fattorini – c’è una gestione troppo chiusa dell’oratorio, ma son disposto ad un tentativo di riconciliazione, che è proprio quello che cerco. L’evento, infatti, era molto divertente e rappresentava senz’altro un’occasione di vivacizzazione della frazione. Per questo voglio concludere il mio mandato, assieme agli altri validissimi collaboratori, “lavando il peccato originale” di questa antipatica discussione».