Collesalvetti Uno viaggio alla scoperta di uno dei compositori più importanti del panorama musicale ottocentesco, Vincenzo Bellini. È quanto andato in scena ieri pomeriggio alla Sala Spettacolo di Collesalvetti. La sceneggiatura è stata scritta da Diego Vanni, giornalista, che nella stesura del copione ha unito la recitazione alla musica.

Recitazione e musica. La storia del compositore catanese, interpretato dall’attore Michele Crestacci, è stata portata sul palco in forma semi-scenica con l’ausilio di due voci narranti: Lavinia Tredici e Ilaria Ballantini. E la preziosissima collaborazione tecnica di Marco Cannistraro. Nell’impersonare il giovane compositore (sottratto alla vita nel fiore degli anni e di qui il titolo dello spettacolo: “Vincenzo Belllini – Breve vita di un compositore romantico”), Crestacci ha recitato alcuni pezzi tratti dalle lettere scritte dallo stesso Bellini ad amici e personaggi dell’epoca.


Il tutto inframezzato da alcuni brani celebri (ma anche infinitamente meno celebri, per poter dar modo al pubblico di scoprire l’autore a 360 gradi) scritti dal compositore, che sono stati interpretati con una bravura artistica ed una competenza tecnica decisamente fuori dal comune dal tenore Giorgio Casciarri e dai soprano Sara Cervasio e Antonella Biondo. Ad accompagnarli al pianoforte la pianista Silvia Gasperini, anch’essa da lodare per una tecnica squisita e una capacità interpretativa dal gusto raffinatissimo. La Gasperini ha suonato non solo in accompagnamento ai cantanti – sulla base degli spartiti frutto dell’accurata e minuziosa selezione musicale operata da Diego Vanni – ma anche in accompagnamento all’attore e alle voci narranti. Un elegante accompagnamento che ha reso fluida e ancor più gradevole la sceneggiatura grazie a tante orchestrazioni (ovviamente, appunto, in riduzione pianistica) tratte dalle Opere del compositore romantico.

La sceneggiatura si è soffermata dettagliatamente su tutti gli aspetti della vita del compositore facendo un exursus cronologico della vita di Bellini partendo dall’infanzia fino agli studi al Conservatorio di Napoli, le relazioni amorose, la vita professionale da compositore, i rapporti con i librettisti e quant’altro, fino alla morte avvenuta a soli 33 anni in Francia. Alla storia personale del compositore è stata affiancata la storia delle sue Opere, partendo dalle prime composizioni, Adelson e Salvini e Bianca e Fernando, passando per i suoi grandi capolavori come Sonnambula e Norma, sino ad arrivare al suo ultimo capolavoro: I Puritani. Nonostante il caldo particolarmente afoso della giornata di ieri, numerose persone sono accorse al Teatro di Collesalvetti per assistere allo spettacolo e applaudendo vigorosamente hanno manifestato la loro soddisfazione per la riuscita di quella che era, a tutti gli effetti, una vera e propria scommessa.

MUSICISTI ED INTERPRETI:

Vincenzo Bellini: Michele Crestacci

Voci narranti: Lavinia Tredici, Ilaria Ballantini

Pianista: Silvia Gasperini

Tenore: Giorgio Casciarri

Soprano: Sara Cervasio

Soprano: Antonella Biondo

 

FOTOGALLERY

 

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