Guasticce Il cimitero del paese in condizioni fatiscenti. Collenews se ne aveva già occupato nell’aprile 2015 (leggi qui), ma a distanza di più di 2 anni la situazione non è cambiata, anche se l’assessore alla manutenzione Roberto Menicagli annuncia novità.

La situazione della cappella è senza dubbio la peggiore. Una cappella che cade a pezzi, come si può ben vedere dalle foto. La facciata esterna è quasi completamente priva dell’intonaco, scrostata pressoché su tutti i lati. La porta del piccolo edificio di culto, poi, pur non strutturalmente compromessa, è esteticamente raccapricciante. All’interno, poi, un orribile parete “dipinta” a nauseabonde muffe nere.


La bacheca delle estumulazioni, al momento del primo reportage di Collenews, pur rugginosa e caduta a terra (perché priva di un sostegno per rimanere appesa), c’era. Ora non c’è proprio più.

Le grondaie, rubate, rimangono assenti dal cimitero di Guasticce. Col risultato che quando piove l’acqua, dal tetto a spiovente, va a finire direttamente sulle tombe a terra poco distanti.

Tombe che cadono a pezzi. Si vede anche questo nel cimitero guasticciano. «Finché le hanno in concessione, sono responsabili i parenti. In ogni caso l’ufficio comunale ci sta lavorando», spiega l’assessore alla manutenzione Menicagli.

Vialetti dissestati Gli stessi vialetti che portano da una parte all’altra del cimitero sono al quanto dissestati; non consentono, soprattutto alle persone anziane, un transito sicuro.

Il cancelletto dell’uscita di emergenza non è messo meglio. Gli utenti del cimitero lamentano anzitutto che l’apertura sia a tirata verso l’interno e non a spinta verso l’esterno come le porte antipanico.

Oltre a questo, la chiusura col paletto non è in asse (come si può vedere in foto a lato) e per questo il cancello è “chiuso” mediante un blocco di cemento (vedi foto a fondo articolo). Peraltro, anche qualora funzionasse la chiusura col paletto perché in asse, essa sarebbe apribile anche dall’esterno, essendo le sbarre del cancello a larga distanza l’una dall’altra (più di quanto basta per farci passare una mano).

Le prospettive di risoluzione Interpellato nuovamente sulla questione, a più di due anni di distanza dal primo reportage di Collenews, l’assessore alla manutenzione Roberto Menicagli assicura: «Entro la fine dell’anno interverremo con dei lavori per sistemarle il cimitero».

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