carabinieri-notte[1]Vicarello Questa notte erano riusciti a darsi alla fuga e a sottrarsi alla cattura da parte dei Carabinieri di Livorno che, invece, avevano arrestato 5 loro complici per il furto di pannelli solari (leggi qui). La loro auto era infatti   inizialmente riuscita a sfuggire al controllo. A distanza di poche ore, però, sono finiti nella rete dell’Arma anche gli altri tre nordafricani. In particolare, due di loro, il 23enne O. A. ed il 45enne E. E. B., entrambi marocchini e pregiudicati, sono stati intercettati mentre transitavano a piedi e arrestati dai Carabinieri di Livorno, sempre a Vicarello.

 

Il terzo complice, invece, il 33enne A. K., marocchino pure lui, è stato arrestato poco prima dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Lucca i quali lo hanno intercettato e bloccato nei pressi dell’uscita dell’Autostrada A11, al casello di Lucca-Ovest, mentre era alla guida di un autocarro Iveco uguale a quelli bloccati nella notte a Livorno, e con a bordo circa 200 pannelli fotovoltaici. In questo caso sono risultate preziose le informazioni fornite a tutti i comandi della Toscana da parte dei militari livornesi. I due nordafricani arrestati a Vicarello sono finiti in manette per il reato di resistenza, lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale. Alla vista dei militari, infatti, allo scopo di sottrarsi nuovamente alla fuga, avevano aggredito con calci e pugni i Carabinieri che sono stati costretti a reagire energicamente e ad arrestarli. Tutti e tre sono finiti rispettivamente presso le Case Circondariali di Livorno e Lucca.


 

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