Salvatore BottoneGuasticce Salvatore Bottone. È questo il nome dell’uomo che nella giornata di ieri a Guasticce ha tentato di rubare una catenina dal collo di una donna di 71 anni, scaraventandola a terra (leggi qui). La vittima ha riportato una commozione celebrale guaribile in 30 giorni, mentre l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Livorno unitamente ai colleghi di Pisa. Ma a far notizia, nella notizia, sono le modalità rocambolesche dell’arresto.

 

Nel pomeriggio di ieri, infatti, una pattuglia dei Carabinieri di Livorno era di ritorno dal funerale della povera moglie del collega, investita il giorno prima sulla 555 fra Mortaiolo e Vicarello (leggi qui). Passando da Guasticce, la pattuglia notava appunto una donna distesa sull’asfalto ed un uomo che indicava una panda grigia che si allontanava.


 

I militari si sono così dati subito all’inseguimento convinti di trovarsi di fronte ad un episodio di omissione di soccorso. Gli stessi hanno anche allertato il 118 (per la donna ferita, ma cosciente) e tutte le pattuglie della zona al fine di intercettare la Panda lanciata a forte velocità. Nel frattempo, gli uomini della Compagnia livornese accertavano che in realtà non si trattava di omissione do soccorso, ma di rapina impropria; alla donna era stata infatti strappata la catenina d’oro.

 

L’inseguimento si è concluso a Pisa dove, con l’ausilio dei militari del Nucleo Radiomobile di Pisa, la Fiat Panda era stata bloccata e veniva tratto in arresto solo il conducente del mezzo, mentre il passeggero è riuscito a fuggire e far perdere le proprie tracce.

 

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