selCollesalvetti All’indomani della manifestazione, a Guasticce, a sostegno della scuola del paese, per chiedere la formazione della prima elementare (leggi qui), anche Sinistra Ecologia e Libertà Collesalvetti fa sentire la propria voce. Nel farlo, esprime «vicinanza ai cittadini che sono stati apostrofati con pesanti ed irripetibili epiteti da parte del sindaco» – «evidentemente non ha ancora acquisito le più elementari regole della convivenza democratica» – e difende Schiavon: «è stato un amministratore serio ed onesto».

 

«SEL Collesalvetti – scrivono in un comunicato – ha partecipato, senza bandiere, all’iniziativa dei genitori guasticciani ed esprime solidarietà a tutti i cittadini che sono scesi in strada in difesa della scuola di Guasticce, soprattutto oggi che la scuola è pesantemente sotto attacco.  Siamo inoltre vicini a tutti i comitati che sorgono a vario titolo e che dimostrano (nonostante tutto) che esiste ancora la volontà da parte delle popolazioni, di partecipare  a disegnare il proprio futuro».


 

«Per SEL la partecipazione è di per se un valore che va difeso, indipendentemente dalla condivisione delle ragioni: in un epoca dove sempre più si tende ad affermare la logica di “un uomo solo al comando”, ai cittadini che si mobilitano va tutto il nostro plauso».

 

La polemica col sindaco Bacci «Esprimiamo altresì la nostra vicinanza ai cittadini che sono stati apostrofati con pesanti ed irripetibili epiteti da parte del sindaco. Conosciamo perfettamente quanto il sindaco Bacci non tolleri di essere messo in discussione, ma scadere a livelli inqualificabili, indossando per di più la fascia tricolore, lascia a dir poco sbigottiti. Evidentemente non ha ancora acquisito le più elementari regole della convivenza democratica che passano, prima di tutto, attraverso la capacità di ascoltare le ragioni degli altri. “Non la penso come te ma farò di tutto perché tu possa esprimere il tuo pensiero, sia pure contrario al mio”: riteniamo che Bacci non si sia mai imbattuto, neanche per caso, in concetti come questo».

 

La difesa di Schiavon «In relazioni alle affermazioni riservate nei confronti di Paolo Schiavon…. bene, se non ha prove di quello che dice, riteniamo che debba chiedergli immediatamente scusa: è il minimo che può fare. Schiavon è stato un amministratore serio ed onesto e per quello che ci riguarda l’unica cosa che deve farsi perdonare, sono le energie ed il tempo libero che ha sottratto a se stesso ed a coloro che gli sono vicini. Bacci sa bene cosa significhi impegnarsi per la cosa pubblica in maniera onesta e pulita ed usare messaggi qualunquisti in maniera disinvolta e gratuita, quali quelli da lui usati, indossando peraltro, la fascia tricolore, non fa certo onore ad un amministratore giovane ed impegnato come lui».

 

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