Filippo Nogarin

Filippo Nogarin, sindaco di Livorno

Livorno Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin ha inviato oggi una lettera aperta a Claudio De Vincenti, vice Ministro dello Sviluppo Economico sulla vertenza del call center di Guasticce, People Care. Questo il testo:

 

«Caro Claudio, la trattativa People Care, dopo il tavolo che si è tenuto presso la Provincia di Livorno, si sta avvitando su sé stessa facendo presagire ai lavoratori e alle parti sociali che non ci siano margini per riaprire la trattativa».


 

«In questi mesi dove spesso sono stato al MISE (Ministero dello Sviluppo Economico, ndr) per i tavoli per TRW e ENI e per la dichiarazione di crisi complessa poi, ho avuto modo di apprezzare il tuo generoso impegno affinché si arrestasse il processo di desertificazione dell’area di Livorno dal punto di vista lavorativo, ancor prima che industriale».

 

People Care

Il call center di Guasticce “People Care”

«La vertenza “People Care” è l’ennesimo segnale della fine di un modello di sviluppo: ormai, è conclamato che, non solamente siano in crisi i settori produttivi nei quali si è smesso di fare ricerca e qualità, ma addirittura il terziario avanzato avverte ancor maggiormente la minaccia della delocalizzazione, poco importa se gli addetti dei “customer care” spostati all’estero non forniscano un servizio all’altezza».

 

«Diversamente dal settore industriale, call center come quello di People Care sono fondamentalmente “low infrastructure” e vedono nella formazione del “capitale umano” l’unico grande investimento. Va da sé che sono le lavoratrici e i lavoratori a necessitare della massima tutela».

 

«Nei mesi scorsi ho cercato di ribadire, in più occasioni, come  la soluzione per il rilancio dell’area livornese non fosse solamente quella di investire sul Porto di Livorno: mi darai atto come mi sia battuto affinché nella dichiarazione di crisi complessa ci fosse un impegno forte per realizzare un polo tecnologico per incubare aziende ad alto valore aggiunto».

 

«Le dipendenti e i dipendenti People Care non possono però attendere queste prospettive e necessitano che il MISE convochi nuovamente il tavolo e venga riaperta la trattativa con la proprietà. Questa ha finito per basarsi solamente sulla commessa con Seat Pagine Gialle, e per insipienza ha perso tutte le altre. E’ anche vero che è fondamentale che il Governo si impegni perché ci possa essere un futuro per questo settore. Certo di poter contare sul tuo impegno, colgo l’occasione per porgerti cordiali saluti. Filippo Nogarin». (Livorno, 17 marzo 2015)