Emanuele MarcisStagno «C’è una frazione che ha bisogno di noi ed è quella più vicina a noi. C’è una scuola che ha bisogno di noi, ci sono quindi dei bambini che hanno bisogno di noi». Sono le parole iniziali di un comunicato della Pro Loco Stagno che il suo presidente, Emanuele Marcis, ha condiviso un po’ dappertutto, su Facebook, nei vari gruppi delle singole frazioni del Comune. Il riferimento è alla scuola di Guasticce, per l’ennesima volta nella tempesta. Avrebbero dovuto esserci 15 iscritti alla prima elementare, ma così non è stato e il numero si è arrestato a 10.

 

Ma Marcis e la Pro Loco ci hanno provato: «Sono onorato, felicissimo ed orgoglioso di scriverlo (questo comunicato, ndr) per Guasticce. Mancano 3 giorni solo 3 giorni (ha scritto Marcis  l’11 febbraio nei vari post condivisi, ndr) per raggiungere un numero di iscritti minimo che consenta a Guasticce di dare continuità ad un percorso educativo e di istruzione scolastica».


 

scuola Guasticce«Stamani mi ha scritto una mamma di Guasticce – racconta Marcis nello stesso post – alla quale ho prontamente, e con gioia, dato disponibilità all’ascolto. Mi rivolgo quindi a tutti i genitori di Stagno, e non solo, che leggeranno questo comunicato affinché venga presa in seria considerazione la possibilità di iscrizione a Guasticce. In un percorso sociale che la Pro Loco Stagno sostiene per accorciare le distanze cercheremo di portare, nella comunità tutta, il nostro contributo alle scuole ed all’Amministrazione Comunale affinché si risolva prontamente il nodo principale del trasporto con dei costi che siano sostenibili per le famiglie. Questa sfida – conclude il Presidente Pro Loco – la possiamo vincere solo tutti uniti».

 

Il senso è decisamente questo: l’importanza del gioco di squadra. Guasticce non si salva senza Stagno, come Stagno non si salva senza Collesalvetti e via dicendo. Adesso la palla passa nelle mani dell’Amministrazione Comunale che, si augurano tutti, farà il possibile e oltre per salvare una scuola della quale il paese non può assolutamente fare a meno.