Paola Santini (Foto di Mario Vallini)

Paola Santini (Foto di Mario Vallini)

Collesalvetti Musica sinfonica, lirica e moderna e organizzazione di eventi in tutta Italia. Sono questi i campi attraverso cui spazia Paola Santini, violinista professionista che da piccola si è trasferita a Vicarello e che adesso abita a Collesalvetti. Nella precedente intervista l’avevamo trovata indaffarata nelle prove per il Festival di Sanremo del febbraio 2014. Da allora, la musicista è stata impegnata in molte esperienze: «Nel corso di quest’anno – raccont Paola – ho avuto modo di collaborare molte altre volte con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, che rimane attiva non solo durante il Festival. Ho preso parte anche a collaborazioni, concerti e produzioni che, nel 2014, hanno riguardato soprattutto il repertorio classico. In più, ho continuato a lavorare con l’orchestra che accompagna in tour Giovanni Allevi: in Toscana, abbiamo suonato al Teatro Romano di Fiesole, e poi siamo stati in splendide location come il Parco Naturalistico e Archeologico di Volsci».

 

Il 2014, tuttavia, è ancora ricco di impegni, come ci racconta Paola: «Attualmente, mi sto esibendo con formazioni da camera e sto suonando parecchio con un quartetto che sta diventando il mio gruppo stabile, con cui abbiamo anche progetti in futuro in Toscana, Marche e Lombardia. Inoltre, ho preso parte a molte registrazioni per la casa discografica Brilliant Classics, che si occupa di musica classica e contemporanea: qui – prosegue – mi sono esibita con un’orchestra toscana e per alcuni solisti di Milano che avevano bisogno di un gruppo d’archi. Dal periodo del Festival di Sanremo, ho incominciato a collaborare anche con un altro studio di registrazione di Milano».


 

Un po’ a casa I tanti impegni hanno portato Paola, nel corso degli ultimi anni, in giro per l’Italia. Nel 2014, però, la violinista ha potuto passare maggior tempo vicino ai suoi affetti: «Per motivi familiari, quest’anno non sono andata in tour e sono rimasta per più tempo nella zona di Collesalvetti. Così, però, ho avuto modo di stare più tempo a casa e ricaricare le batterie dato che era dal 2008 che ero quasi sempre in giro per l’Italia. È stato bello riprendere collaborazioni e organizzazioni di concerti qui in zona».

 

I prossimi appuntamenti Per il futuro l’agenda di Paola è già densa di appuntamenti che riguardano sia la sua carriera di musicista sia l’organizzazione di importanti eventi: «Da ora al 2015 ho già diversi progetti con orchestre di musica sinfonica e lirica, con il mio quartetto e con un fisarmonicista. Continuerò con le registrazioni per la Brilliant Classics e per quest’altro studio di registrazioni di Milano. Un altro progetto – prosegue – che potrebbe andare in porto la prossima primavera, ma ancora da confermare, e che riguarda il mio quartetto, è un periodo di minimo tre mesi di esibizioni sulle navi da crociera. Inoltre, come ho fatto finora, continuerò a lavorare nell’ambito delle organizzazioni di eventi: dall’organizzazione della musica di grandi matrimoni per gli stranieri che si vengono a sposare in posti come il Lago di Garda, il Lago di Como, Venezia, la Liguria e la Toscana, a spettacoli e concerti in collaborazione con enti, associazioni e fondazioni. È una cosa che mi piace perché mi permette di entrare in contatto con ambienti e posti meravigliosi che proprio questo lavoro mi consente di ammirare».

 

L’esperienza preferita Molte, quindi, le occasioni professionali capitate a Paola nel corso di quest’anno. Ma, tra le tante, «l’esperienza che mi è piaciuta maggiormente – dichiara ancora – è stata quella delle registrazioni. Non tanto per l’incisione in sé che non era una novità, ma per i rapporti interpersonali che si sono venuti a creare in orchestra e in questo ambiente di lavoro. Questo è un fattore importante perché le registrazioni sono molto faticose da fare, aldilà del pezzo che si registra, perché bisogna ripetere più volte lo stesso brano e stare sempre fermi ed in tensione. Oltre al discorso personale, ho potuto migliorarmi professionalmente stando a contatto con gli altri musicisti di alto livello che compongono quest’orchestra».