CAM00255Collesalvetti Ettore Fiaschi, residente da circa vent’anni nel Comune di Collesalvetti e candidato in Consiglio Comunale tra le fila del Movimento 5 Stelle fa i suoi pronostici per queste Amministrative e attraverso le pagine del quotidiano sul Comune di Collesalvetti spiega ai cittadini le ragioni in virtù delle quali essi dovrebbero scegliere il Movimento 5 Stelle che, a suo dire, sarebbe un «un collante che rende più partecipi i cittadini nella vita Comunale».

 

 

Signor Fiaschi perché, secondo lei, i cittadini dovrebbero votare il Movimento 5 Stelle?


«Perché credo che dopo 70 anni di dominio di un’unica fazione politica  i  cittadini si siano stancati. Adesso inoltre  la situazione si è ulteriormente aggravata e dico questo perché ricordo che prima Collesalvetti era un paese vitale, in possesso della sua dignità, adesso invece è diventato un dormitorio dal quale i giovani si spostano per poi ritornarvi solamente per dormire, appunto. Noi pensiamo che il Movimento 5 Stelle, a differenza della precedente Amministrazione, possa fungere come un buon collante che renda partecipi tutti e facendo sì che il Comune diventi una realtà più a “misura d’uomo” o di cittadino».

 

Che risultati prevede per il Movimento in queste Amministrative?

«Penso che avremo buoni risultati. Indubbiamente il PD è un avversario ostico, anche se c’è da dire che molti di noi hannovotato Bacci alle scorse Amministrative e sicuramente il nostro ingresso nel Movimento costituirà già una decurtazione del suo bacino elettorale. Io spero che si possa  arrivare almeno al ballottaggio o comunque sia a riuscire ad entrare in Consiglio dove la nostra sarebbe un opposizione valida e costruttiva».

 

E per quanto riguarda se stesso, che previsioni   fa?

«Per quanto riguarda me stesso spero e ho grande fiducia nel fatto di poter entrare in Consiglio Comunale. E riguardo a questa domanda ci terrei a fare chiarezza su alcune cose: noi non prendiamo decisioni da soli, io come il candidato sindaco portavoce, siamo stati oggetto di una selezione effettuata dagli attivisti del movimento stesso che hanno appunto scelto tra loro una serie di candidati e vorrei sottolineare un altro elemento molto importante, peraltro sancito dal nostro regolamento: se riuscissimo a vincere le elezioni o comunque sia ad entrare in Consiglio dopo un breve periodo  di tempo noi ci presenteremo ai cittadini e se essi e gli altri attivisti del Movimento non saranno contenti del nostro operato noi saremo obbligati,come da regolamento, a lasciare il posto a qualcun altro».

 

Quali sono secondo lei le maggiori prerogative del Movimento sul  territorio di Collesalvetti?

«Il nostro primo impegno sarà sicuramente l’installazione del servizio di raccolta rifiuti porta a porta che consentirebbe di far pagare meno tasse sulla spazzatura ai cittadini e consentirebbe la creazione di nuovi posti di lavoro grazie alla creazione  di nuove aziende locali. Un’ altra cosa per il quale il Movimento si batterà, è sicuramente il coinvolgimento delle persone. Dopo un po’, infatti, nei paesi si tende un po’ a perdere la propria identità e a divenire semplicemente dei numeri. Noi per Collesalvetti non vogliamo assolutamente questo perché siamo consapevoli che tutte le persone hanno una propria identità ed è un loro diritto poterla mantenere».

 

Quali proposte o atti pensa di fare qualora entrasse in Consiglio Comunale?

«Io ho lavorato molto nel sociale, ho lavorato molto per un’economia alternativa di giustizia in diversi movimenti e spero di riuscire a lavorare in Consiglio per far si che si crei un’economia che ponga al centro le esigenze del cittadino, agendo anche su una diversa prospettiva per quanto riguarda il lavoro e gli insediamenti produttivi del nostro territorio, facilitando la nascita di soggetti economici per i cittadini del Comune, con sistemi di soggetti giuridici nuovi dimostrando di avere un po’ di coraggio in queste iniziative».