Collesalvetti La lista civica di opposizione ‘”Cittadini in Comune” chiede le dimissioni del sindaco di Collesalvetti e della sua Giunta. E il suo (di CIC) esponente, Enrico Frontini, rassegna le dimissioni dal ruolo di presidente del Consiglio Comunale e da consigliere.

 

LE DIMISSIONI DI FRONTINI

«Rassegno le mie dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio e di consigliere comunale, con effetto immediato. La situazione che si è creata con la formazione politica cui appartengo firmataria di una mozione di sfiducia verso il Sindaco e la Giunta mi impedisce di rimanere serenamente al di sopra delle parti, come si richiede al presidente del Consiglio e per conseguenza mi fa ritenere conclusa la mia esperienza politica a Collesalvetti.  Ringrazio tutti per la collaborazione fattiva e interessante intrattenuta finora e con rammarico confermo questa decisione».

 

IL COMUNICATO DI “CITTADINI IN COMUNE”

“Le elezioni comunali del 2019 – si legge in un comunicato stampa di Cittadini in Comune – hanno segnato un importante punto di svolta politico sotto vari aspetti. Dopo decenni di maggioranze assolute, per la prima volta si è andati al ballottaggio e la coalizione vincitrice, composta da PD e Collesalvetti Civica si è trovata ad amministrare solo con una maggioranza relativa. Altro fatto storico è stato lo straordinario numero di preferenze ottenute da Enrico Frontini, candidato con la Lista Civica indipendente Cittadini in Comune per Collesalvetti, 397, un numero mai visto nel nostro Comune e più che doppio di quelle totalizzate da chiunque altro”.

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“Da queste nette indicazioni fornite dagli elettori è scaturito un terzo fatto di grande rilevanza mai avvenuto in precedenza: l’elezione di Enrico Frontini, consigliere di opposizione, alla carica di Presidente del Consiglio Comunale. Si tratta di una carica che non fa parte dell’esecutivo e che non prende in nessun modo parte alle decisioni del sindaco e della Giunta. Il presidente è il regista dei lavori del Consiglio, compito che Enrico Frontini ha sempre svolto con equilibrio favorendo in ogni occasione il confronto tra le diverse forze politiche nel rispetto dei limiti del suo mandato”.
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 “Avere come presidente una figura come lui è stato per noi motivo di orgoglio come parte politica, ma soprattutto la sua elezione ci è apparsa come un gesto di maturità istituzionale che, ad inizio mandato, poteva essere un buon auspicio per un costruttivo dialogo tra maggioranza e opposizione, sempre nell’ambito di una chiara e netta distinzione dei ruoli. Purtroppo, dopo poco più di due anni, ci troviamo a constatare che da parte della maggioranza PD-Collesalvetti Civica non solo è mancato il dialogo con le opposizioni, ma le scelte politiche ed il modo di governare il territorio messi in atto si sono dimostrati inadeguati oltre ogni limite“.
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“Il recente slittamento dell’apertura della scuola primaria di Collesalvetti dal 15 al 27 Settembre, dovuto a ingiustificabili ritardi nell’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria, da tempo programmati ma partiti soltanto l’8 Agosto, va ad impattare direttamente sulla vita  centinaia di bambini e famiglie ed è purtroppo solo l’ultimo, gravissimo, fatto di una serie di cattive scelte di gestione da parte della maggioranza. Ne citiamo solo alcuni: Il passaggio alla raccolta differenziata porta a porta è stato continuamente posticipato, facendo perdere credibilità e fiducia in questa importantissima innovazione, che, se non adeguatamente supportata può rivelarsi una grande difficoltà per i cittadini: la data prevista per l’avvio è il 6 Dicembre (dopo che  il  Sindaco in persona aveva comunicato con tanto di lettera la partenza a Luglio 2021),  ma soprattutto  ancora ad oggi non c’è stato nessun incontro pubblico né è stato predisposto un calendario dei necessari appuntamenti di comunicazione quartiere per quartiere per i prossimi mesi“..
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“La totale mancanza di una presa di posizione e di comunicazione sulla questione Medici di Famiglia che sta creando enormi disagi ed incertezze. L’assenza di un minimo di presidio e di progettualità rivolta a bandi e finanziamenti, cosa gravissima dato che mai come in questo momento storico ci sono opportunità per raccogliere fondi per iniziative di rigenerazione urbana, ed altri interventi di cui nel nostro territorio ci sarebbe un grandissimo bisogno. La resa sul turismo, indicato nei programmi elettorali come assoluta priorità e poi addirittura sparito come delega, con un progetto che doveva essere il ‘fiore all’occhiello’ come il Cammino d’Etruria di cui il Comune si è intestato la guida come capofila, oggi di fatto abbandonato con la perdita della possibilità di finanziamenti. Trasparenza, partecipazione e comunicazione sono state più volte mortificate come testimoniato dalla gestione opaca, e usiamo un eufemismo, dell’Osservatorio Rifiuti Zero, delle Commissioni Consiliari e delle Comunicazioni al Consiglio in generale”..
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“Noi di Cittadini in Comune per Collesalvetti riteniamo che questa esperienza amministrativa, espressione del PD e di Collesalvetti Civica, debba concludersi adesso senza procurare ulteriori danni e che venga perciò rimessa alla volontà degli elettori la costituzione di una nuova guida per questo Comune che, ne siamo convinti, merita di meglio. Per tutto questo abbiamo chiesto, insieme alle altre liste di opposizione che condividono questo giudizio sull’operato della maggioranza, che sindaco e Giunta rassegnino le dimissioni“.
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“Coerentemente con questa richiesta – conclude il comunicato di Cittadini in Comune Enrico Frontini, seppur membro dell’opposizione, ha rassegnato le dimissioni da presidente del Consiglio Comunale, per l’impossibilità di mantenere una posizione al di sopra  delle parti, come  si richiede alla carica di Presidente  del Consiglio. Non si è trattato di una decisione facile da adottare, ma riteniamo che nei momenti difficili i principi fondanti di un gruppo debbano sempre essere ciò che sta alla base delle scelte che ne determinano il futuro. Enrico è e resterà invece Presidente di  Cittadini in Comune, come lo è dalla fondazione nel 2018. Insieme a lui, con il capogruppo Emanuele Marcis e con tutto il gruppo di attivisti e sostenitori andremo avanti cercando di creare un futuro migliore per il nostro territorio“.
LA REPLICA DEL SINDACO ANTOLINI
Il sindaco Adelio Antolini, dal canto suo, appositamente interpellato sulla questione da Collenews.it. ha dichiarato: «risponderò punto per punto nelle sedi istituzionali, ossia la Conferenza dei Capigruppo ed il Consiglio Comunale»
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