SQUADRA CANOA

La squadra con l’allenatore, Roberto Sardi

Lo scenario è quello, affascinante, del lago Albano a Castelgandolfo. E’ stato questo il teatro dei campionati italiani di canoa sulla distanza di 2000 metri, una distanza che, per gli atleti, rappresenta un mix di velocità e resistenza e che arriva a testare gli stessi al termine della preparazione invernale. In acqua, circa 500 atleti nelle categorie senior (oltre 19 anni); junior(17-18 anni) e ragazzi (15-16 anni) appartenenti a 54 società. Fra queste, il Canoa Club Stagno che si è presentato all’appuntamento con 4 ragazzi, 2 ragazze e uno junior.

 

 

 

 

SPURIO e MAZZARA all'arrivo

Spurio e Mazzara all’arrivo

La mattinanata è iniziata presto, come si conviene nel mondo dello sport. Alle 8:30 si comincia con le batterie del K2 con 2 equipaggi in cerca della finale, obbiettivo ben riuscito in quanto le coppie Lorenzo Mazzara-Francesco Spurio e Leonardo Martelli e Marco Vannini si piazzano tutte e due al primo posto. La finale vede la coppia Mazzara-Spurio che, dopo una gara avvincente, riesce a vincere il titolo italiano davanti agli equipaggi del Chioggia e le Fiamme gialle, mentre la coppia Martelli-Vannini (esordienti in categoria) si aggiudica un ottimo quinto posto.


 

 

 

sorelle AGOSTINETTI al giro di boa

Le sorelle Agostinetti al giro di boa

Per le ragazze, le gemelle Alessia e Chiara Agostinetti (esordienti anche loro in categoria) non hanno problemi in finale, dove si aggiudicano il titolo italiano con ben 14 secondi di vantaggio sulle seconde (Siracusa) e terze (la coppia di Firenze). In K1, nella categoria ragazzi, i pretendenti al titolo sono circa 90. Buona la batteria di Lorenzo Mazzara, che con un buon tempo ottiene l’accesso alla finale, dove, dopo una gara bella e combattuta, si aggiudicherà la 5^ posizione. Sorte diversa per Francesco Spurio, che, escluso dalla finale, si aggiudicherà il 1° posto nella finale B. Sstessa sorte per Marco Vannini che nella finale B si classifica all’ottavo posto e per Leonardo Martelli che, pur vincendo la propria batteria, sarà escluso dalle finali dimostrando però di essere un atleta in forte crescita.

 

Le sorelle Agostinetti approdano tranquillamente ad una finale molto combattuta nella quale Chiara arriverà terza, mentre Alessia settima, pur dimostrando anche loro di essere due atlete con forte margine di crescita. Unico rappresentante tra gli junior, Mirko Seminatore, che effettua una buona prova arrivando settimo nella finale B. Grande soddisfazione, dunque, nello staff del Canoa Club guidato dal veterano degli allenatori Roberto Sardi e dal responsabile dell’area tecnica, il plurimedagliato Gianluca Mancini.

 

Una società, quella del Canoa Club, che ha ricominciato da dove aveva temitato l’anno scorso, ricominciando con due titoli italiani; un terzo, un quinto e un settimo posto nelle finale e, nelle finali B, un primo, un settimo e un ottavo posto. Prossimo appuntamento: Torino nei giorni 14-15 marzo per il campionato italiano di Maratona.