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L’esibizione della classe di canto

Collesalvetti – Una domenica pomeriggio all’insegna della cultura, ma anche della comicità. Questo offriva il calendario teatrale della Sala Spettacolo di Collesalvetti per la giornata di ieri. Mentre fuori, lungo via Roma, sfilavano i carri del carnevale, all’interno del teatro colligiano andavano infatti in scena i recital dell’ Istituzione Comunale per la Cultura “Clara Schumann”. In apertura Marco Conte, che ha presentato al pubblico gli allievi del corso di teatro con una performance ispirata al monologo teatrale “Novecento”, di Alessandro Baricco, che ha ispirato anche il noto film di Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano”, peraltro recentemente trasmesso sul piccolo schermo.

 

 

 

 

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Martina Malucchi mentre si esibisce

La storia è quella di un piroscafo che faceva la spola fra l’Europa e l’America nei primi del Novecento, trasportando varie persone, fra cui migranti, gente ricca e quant’altro. All’interno di quest nave c’era una band musicale ed un pianista straordinario che suonava una musica mai suonata prima, meravigliosa, che lui inventava percependo quello che i passeggeri della nave gli trasmettevano. Questo pianista, abbandonato da un emigrante, venne trovato da un marinaio, che lo adottò. La cosa curiosa è che questo pianista non scese mai dal piroscafo; visse e morì su questa nave.Il lavoro, inizialmente concepito come monologo teatrale, è stato invece riproposto, per il pubblico della Sala Spettacolo, a più voci: Fiorella Leonardi; Roberto Cavinato; Raffaella Mangialardi; Martina Malucchi; Daniela Cassini e Fabio Mazzoli.

 

A seguire, anche l’esibizione della classe di canto, presentata da Alessia Belli. Le allieve che si sono esibite sono: Viola Lenzi; Rachele Nannipieri ed Eleonora Ricciardo. Le 3 giovani hanno cantato, inusualmente, non su basi, bensì accompagnate dal vivo da Giulio Antonelli (chitarra); Alberto Bindi (basso); Iacopo Nannipieri (basso) e Sergio Innocenti (pianoforte). Questi, i brani eseguiti: “Love is a losing game” (Amy Winehouse); “La notte” (Arisa); “She” (Costello / versione Pausini); “In assenza di te” (Pausini); “Eppure sentire” (Elisa); “Summertime” (Gershwin). L’accompagnamento live rappresenta sicuramente un punto di eccellenza dell’offerta dell’Istituzione Schumann.

 

Dopo l’esibizione della classe di canto, uno show comico sulle caratteristiche grottesche dei livornesi; dal tono della voce, alla gestualità, passando per la “voglia di lavora’”, a cura di Marco Conte, che è stato assai apprezzato dal pubblico presente in sala, che lo ha applaudito con fervore. A seguito dell’esibizione di Marco Conte, infine, quella della III B della scuola elementare di Vicarello, che partecipa al progetto “Note nello zaino”.