Il candidato del centrosinistra, Adelio Antolini

Collesalvetti In vista del ballottaggio di domenica prossima, Collenews.it ha intervistato i due candidati. Questa l’intervista al candidato del centrosinistraAdelio Antolini.

Antolini, domenica 9 giugno ci sarà il ballottaggio fra lei, candidato sindaco sostenuto da PD e Collesalvetti Civica e la candidata del centrodestra, Ornella Berretta. Perché gli elettori dovrebbero scegliere lei, a suo giudizio?

«Perché la scelta è tra un rinnovamento concreto e credile e un “salto nel buio”. L’Amministrazione Comunale non può essere fatta di slogan e di alimentazione di paure. Abbiamo messo su una squadra con 6 consiglieri nuovi e 4 che hanno avuto incarichi nella precedente Amministrazione. Quattro di loro sono giovani. Io stesso, pur avendo una solida base professionale, sono alla prima esperienza amministrativa, se escludiamo 5 anni al Consiglio di Frazione di Vicarello e 5 come vicepresidente della  Commissione Pari Opportunità. Una realtà che unisce esperienza ed innovazione. Il rinnovamento è nelle persone non nei simboli di partito. Per questo le legge prevede il massimo di due mandati per i sindaci, comunque per dar luogo a un rinnovamento. I programmi sui quali ci impegniamo sono disponibili su www.adelioantolinisindaco.it».

A prescindere da quelle che sono le sue ovvie aspettative, come pensa realisticamente andrà a finire la partita del ballottaggio?

«Non faccio previsioni, ribadisco che è un ballottaggio impegnativo e che tutti devono sentirsi l’impegno di votare, si sceglie chi e con quale squadra guiderà Collesalvetti per 5 anni. Il rinnovamento non è nelle promesse, ma nella capacità di portarlo avanti nella gestione del decoro urbano, nell’incremento della raccolta differenziata, nello sviluppo del settore agrituristico collinare, nell’efficienza della pubblica amministrazione comunale. Ma se da una parte si innova, dall’altra va mantenuto e curato quanto di solido ci arriva dagli anni passati: Interporto, politiche sociali, sviluppo della vita associativa. Il ballottaggio di domenica è una scelta da affrontare con attenzione alle persone, della loro motivazione e preparazione e con partecipazione al voto».

Che giudizio dà dei risultati elettorali del primo turno?

«Esprimono un disorientamento, alimentato da 10 liste e 7 candidati sindaci, ma anche una necessità di rinnovamento a cui io e i miei sostenitori facciamo fronte con quanto sopra citato. Oggi a Collesalvetti il rinnovamento è nelle persone non nei simboli di partito».

diego.vanni@collenews.it

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