Consiglio ComunaleBiscottino La questione-Biscottino approda in Consiglio Comunale. A presentare un’interrogazione al sindaco, la consigliera del PD Delia Menicagli. «Nelle ultime settimane – ha esordito la consigliera rivolgendosi al sindaco e all’Aula – su stampa e social network è stata diffusa la notizia di un ipotetico dislocamento della ditta Lonzi Metalli in area Biscottino».

 

«La notizia – ha proseguito la Menicagli – sta creando non poco disagio all’interno della cittadinanza del Comune di Collesalvetti». Così, nel ricordare in premessa come il 16 giugno 2015 il Consiglio Comunale abbia approvato all’unanimità una mozione urgente sull’area Biscottino «in cui si sostiene l’unica finalità della zona e cioè la raccolta differenziata», la consigliera dem ha chiesto – questo lo scopo dell’interrogazione –  «di fare luce su questa questione al fine di ridurre molteplici versioni tendenti unicamente a creare disordini informativi e quindi deformazioni sulla realtà attuale».

 

Lorenzo Bacci

Il sindaco Bacci in Aula

Area e lavori A risponderle, il sindaco Bacci che ha esordito ringraziandola per l’interrogazione presentata che «mi consente di fare chiarezza». «L’area in oggetto – ha spiegato il sindaco, entrando nel merito della questione – è di proprietà di una società che si chiama “Piattaforma Biscottino SPA”, la cui area è locata con un contratto ad un’altra società privata che si chiama “Biscottino Trattamento Terreni (BTT)”, la quale detiene da prima del 2009 un’autorizzazione per la lavorazione ed il trattamento delle terre contaminate».

 

La questione-Lonzi «L’interrogazione – ha proseguito il primo cittadino – chiama in causa un ulteriore privato, Lonzi. Rispetto a questo, il ruolo rimane privatistico. il privato in oggetto ha acquisito quote della società BTT, divenendo quindi titolare indiretto dell’autorizzazione ambientale integrata per il trattamento delle terre. Questa titolarità dà diritto a richiedere una sostanziale modifica dell’autorizzazione che è quello che effettivamente si è verificato da parte di BTT nei confronti dell’ente titolare del percorso autorizzativo che è la Provincia di Livorno».

 

Il ruolo del Comune «Il ruolo del Comune – ha rilevato Bacci – è comunque molto importante perché deve esprimere un parere formale su numerosi aspetti, il primo quello di carattere urbanistico, ma è evidente che in questo parere il Comune dovrà tenere di conto di quelle che sono le intenzioni politiche di questa Amministrazione, ribadite anche nel Consiglio Comunale del 15 giugno. L’Amministrazione dovrà esprimersi anche sulla base delle considerazioni derivanti dalla lettura integrata di quella che al momento è una bozza di normativa idraulica in studio da parte dell’Autorità di Bacino del fiume Arno».

 

Gli aspetti societari «Vale la pena ricordare – ha tenuto a precisare il sindaco – che in ragione delle ultime normative in materia di società partecipate, questo Comune ha deliberato l’uscita da questa società e non è più socio di Piattaforma Biscottino ed è in attesa, entro la fine di quest’anno, di vedere liquidate le proprie quote. Il ruolo svolto dal Comune in sede societaria ha sempre posto la massima attenzione nei confronti della gestione legale, contrattuale, del rapporto fra queste due società. In ragione del contratto in essere fra Piattaforma Biscottino SPA e Biscottino Trattamento Terreni  non pare assolutamente consentire attività da parte di BTT diverse da quelle autorizzate e quindi dal trattamento delle terre».

 

Delia Menicagli

La presentatrice dell’interrogazione,  consigliera PD Delia Menicagli

La necessità di un avviso pubblico per manifestazione d’interesse «L’ente pubblico attualmente presente nella società Piattaforma Biscottino SPA – ha specificato Bacci – è la società AAMPS di proprietà al 100% del Comune di Livorno. Confermo la nostra posizione da sempre: la necessità di un avviso pubblico che venga prodotto da Piattaforma Biscottino per manifestazione d’interesse, con lo scopo di verificare quali proposte possono incontrare le esigenze strategiche che le Amministrazioni locali possano condividere: utilizzare questo asset per migliorare una situazione che anche a Collesalvetti non ci vede brillare dal punto di vista della gestione virtuosa della raccolta dei rifiuti».

 

L’«apertura del Comune di Livorno» «Questa volontà – ha sottolineato il primo cittadino –  è espressa nel mio programma amministrativo. Ho registrato un’apertura positiva da parte del Comune di Livorno rispetto alla volontà di presentare un avviso pubblico che superi le criticità indotte in questo percorso e letture fuorvianti che possono essere date da parte di volontà di terzi che non sono quelle del Comune di Collesalvetti e, mi auguro, anche del Comune di Livorno».

 

L’auspicio del sindaco «L’auspicio – ha concluso il sindaco – essendo in discussione in bozza questo avviso per manifestazione d’interesse, è che la società lo pubblichi nel più breve tempo possibile. Al momento, questo non è stato ancora possibile perché AAMPS non ha ancora dato il via definitivo a questa volontà. L’auspicio più grande è una condivisione politica col Comune di Livorno che ci consenta di creare le precondizioni affinché quello che per noi era asset strategico a livello di Comune, lo diventi a livello di area e di sistema integrato e di conseguenza si possa trasformare un’area storicamente vissuta, per alterne vicende, come un’area portatrice di problemi in un’area portatrice di una soluzione positiva, nell’interesse esclusivo della comunità».

 

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