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Paolo Simoni

Collesalvetti  Ad un anno dalla sua scomparsa, il 27 marzo 2013, la figura di Paolo Simoni, Consigliere Comunale di Collesalvetti, inizialmente Forza Italia, poi Pdl ed infine Lega Nord, è ancora viva nella memoria dei suoi colleghi. In questa occasione abbiamo voluto raccogliere la testimonianza di chi lo ha conosciuto, sia come uomo delle istituzioni sia come cittadino. Abbiamo intervistato Libera Camici, Capogruppo del Pd in Consiglio Comunale; Giuseppe Iurescia, Capogruppo del Pdl; Valerio Cignoni, Capogruppo di Rifondazione Comunista e Manfredi Potenti, Segretario Provinciale della Lega Nord livornese, al momento in cui Simoni fece il passaggio dal Pdl al Carroccio, appunto. Da tutti loro, senza alcuna distinzione di colore politico, parole di grande ammirazione, stima ed affetto per il consigliere comunale – ma anche per l’uomo – di Guasticce – ma forse meglio: del Comune di Collesalvetti.

 

Libera Camici. Vogliamo partire proprio con lei, l’avversaria politica di Paolo Simoni, il Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, che tuttavia ha nei suoi confronti parole di stima. «Ho conosciuto Paolo Simoni dieci anni fa. Abbiamo fatto insieme quasi due legislature. Una dote che ho sempre apprezzato di lui era la passione con la quale svolgeva il ruolo di consigliere comunale. Anche se provenivamo da partiti differenti, abbiamo sempre cercato, attraverso il confronto, di trovare una posizione unanime. Inoltre, era una persona schietta, sincera e corretta. Non ha mai avuto preconcetti, anzi si è sempre dimostrato disponibile nel trovare il punto di incontro su determinati aspetti».

 

E ricorda un aneddoto: «Sono stata particolarmente colpita quando Paolo in una seduta del Consiglio Comunale ha presentato una mozione sui Laogai, i campi di lavoro forzato presenti in Cina: il suo interno era quel di far conoscere a tutta la cittadinanza questa triste realtà. In quell’occasione – ricorda la Camici – andammo alla stesura di un documento condiviso e mi ricordo che Paolo ha apprezzato molto l’essere riuscito a portare avanti una cosa a cui teneva molto. Inoltre, era una persona molto attenta alle tematiche legate ai diritti degli animali e della salute. Anche se a volte eravamo in disaccordo, la sua azione politica è sempre stata guidata da un interesse vero verso la comunità di Collesalvetti. Il suo impegno in questo senso era costante».

 

Giuseppe Iurescia, Capogruppo del Pdl, ricorda che Paolo Simoni «è stata una persona che si è spesa molto in questo Consiglio Comunale. In qualità di Capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale non ho condiviso, ma ho comunque rispettato la scelta fatta all’epoca da Paolo di passare nel Gruppo della Lega. Ricordo bene – prosegue – le battaglie che abbiamo fatto sul tema dell’acqua nel nostro Comune. È stata una figura molto impegnata politicamente, sulla scia dell’ottimo successo elettorale ottenuto alle elezioni del 2009. È stato sempre un uomo molto schietto e sanguigno, ma anche pronto alla battuta e allo scherzo».

 

Valerio Cignoni, Capogruppo di Rifondazione Comunista, conosceva Paolo Simoni «molto bene sia perché era un mio collega in Consiglio Comunale sia perché lui stava a Guasticce e io a Nugola. In alcuni casi ho ammirato la sua figura nell’andare a cercare di risolvere alcuni problemi legati al territorio e soprattutto al tema della salute. Ho sempre condiviso la sua forte predisposizione a tutelare la qualità della vita nel nostro territorio. Naturalmente, dal punto di vista politico, a volte sono stato molto duro e aspro nei suoi confronti, specialmente quando lui è passato dal Pdl alla Lega in Consiglio Comunale. Ma tuttavia l’ho sempre ammirato per lo spirito che metteva in certe battaglie da portare avanti e le perplessità che sollevava su alcune decisioni della maggioranza trovavano riscontro nella realtà».

 

«Come amico – rammenta – quando ho saputo della sua scomparsa, sono rimasto letteralmente esterrefatto ed incredulo perché lo avevo visto solo qualche giorno prima. È una figura che è rimasta impressa nella memoria di tutti noi consiglieri. In più, non è mai stata una persona invadente: è sempre stato ligio alle battaglie, ma con un’educazione e un piglio encomiabili. Nonostante le discussioni che abbiamo avuto – sottolinea -, raramente la morte di una persona mi ha colpito in questa maniera poiché ho sempre avuto l’impressione di una persona onestissima e che credeva in tutto quello che faceva, al di là delle realtà appartenenze politiche. Mi piacerebbe che gli avversari politici fossero tutti come lui».

 

Manfredi Potenti, ex Segretario Provinciale della Lega Nord ricorda: «ho conosciuto Paolo Simoni allorché, da Segretario provinciale della Lega Nord, lo accolsi nel movimento. La sua fu un adesione dettata dalla voglia di ricercare gli strumenti ed un aiuto in noi per continuare a prestare attenzione alle esigenze della gente di Collesalvetti. Ricordo che in breve tempo si instaurò un’amicizia sincera. Il suo sprone era una frase in livornese che spesso ci ripeteva “..e bisogna movessi”. La tenacia delle battaglie che conduceva era dettata da quella passione per la politica, oggi rara a manifestarsi, che viveva come servizio al cittadino. Un  forte abbraccio Paolo!».

 

* interviste realizzate anche con il contributo di Giacomo Pratali